Raccontaci un po' di te:
Quali sono le tue passioni nella vita e chi sei professionalmente?
Ciao! Sono Isabella Giacometti, Architetto d’Interni, Consulente Feng Shui Evolutivo e Consulente Colore RAH.
Nella mia professione ho voluto unire più approcci alla progettazione facendola diventare se così si può definire “olistica”.
Il colore per me ha una valenza non solo psicologica ed emotiva ma anche energetica (legata più alla visione del Feng Shui Evolutivo).
Per me gli ambienti sono lo specchio di chi siamo e dovrebbero aiutarci nella nostra evoluzione e crescita personale. Sono allo stesso tempo lo specchio dei nostri blocchi e dei nostri traumi passati e per questo leggo spesso le persone attraverso le proprie case o il proprio ufficio per poi aiutarle a ristabilire equilibrio nella propria vita.
Il colore in questo ha un grande compito poiché interagisce con le nostre memorie emotive e con la nostra energia, poiché come anche la fisica quantistica ha dimostrato negli ultimi anni ogni cosa esistente, inclusi noi, è fatta di energia ed emette frequenze.
Sono una persona curiosa e creativa da sempre e la Natura è il luogo in cui mi sento veramente me stessa. Amo fare trekking con i miei due cani a cui sono molto affezionata, andare a visitare dimore storiche, musei e mostre d’arte, sicuramente viaggiare e conoscere nuove culture ed interfacciarmi con tutto ciò che in qualche modo possa arricchirmi, dal design, all’arte, al vino, agli eventi, e non solo...
Che cosa significa per te il colore e come lo utilizzavi prima di scoprire il metodo RAH?
Per me il colore è sempre stato importante. Mi ricordo che già da bambina collezionavo pennarelli, penne colorate, matite e disegnavo tantissimo! Prima di scoprire il test RAH per me il colore aveva una valenza estetica ma non ero in grado di spiegare a me stessa il perché di determinate scelte mie o del cliente. Questo a volte portava ad una certa indecisione nella proposta poiché non sapevo se ciò che inserivo nei progetti o nei concept di fosse in linea con le preferenze degli altri o solo con le mie.

"Il cliente si sente più sicuro delle sue scelte, guidato da me durante tutto il processo, perché ha una piena comprensione delle sue origini."
Quale valore intendi offrire ai tuoi clienti attraverso il tuo lavoro?
Il principio da cui parto è che l’ambiente ha una grande responsabilità nel nostro benessere.
Studi scientifici dimostrano che nella “ruota del benessere” del protocollo WELL 2017 il 48% è coperto dal fattore ambientale e sociale. Cosa vuol dire? Che le persone di cui ci circondiamo e l’ambiente in cui viviamo possono farci stare bene o male in modo significativo ed hanno un impatto a livello psicofisico.
Lo scopo del mio lavoro è entrare in profondità nelle esigenze (inconsce e non) del cliente e fare in modo che ciò che lo circonda sia perfettamente in linea con lui ma che soprattutto possa aiutarlo a migliorare la qualità della sua vita.

Infine, i tuoi pensieri personali: quali speranze hai per il futuro del tuo campo?
Auguro ad ogni persona di riuscire a lavorare su sé stessa a tal punto da diventare pienamente consapevole di ciò che la fa stare bene o meno ma soprattutto di potersi circondare di quei colori e di quelle persone che la fanno sentire libera, a casa, che si tratti della sua dimora, del suo spazio di lavoro, della sua auto, del suo abbigliamento o del suo make up.
Essere liberi di sentirsi sé stessi ed essere aiutati da ciò che ci circonda è ciò che può fare la differenza nella qualità della propria vita.
Quando ho iniziato a lavorare come progettista olistica spesso non mi sentivo accolta e capita, mi sentivo diversa. Tutt’ora percepisco questa diversità ma sono riuscita anche grazie alla community creata dal mondo RAH ad essere diversa nella mia visione insieme a tante altre persone che la condividono ed in cui credono.
Auguro a tutti di avere questa mia stessa fortuna, di sentirsi inclusi in un’ottica diversa ed evolutiva.
E chiaramente… di abitare nella casa dei propri sogni!
In che modo il metodo RAH ha trasformato il tuo approccio al design?
Ora sono molto più sicura nel proporre una scelta cromatica per un progetto, un evento, un prodotto. Ho unito alla mia ricerca sul colore dal punto di vista energetico quella sul colore dal punto di vista emotivo e questa consapevolezza mi ha aperto la visione ad una piena soggettività delle scelte, partendo dalla parte cromatica ma estesa in qualsiasi campo. Mi ha aiutata notevolmente nell’apertura mentale in generale e nel distacco dal giudizio personale. Ogni persona è unica e speciale e con il mio lavoro valorizzo questa unicità.
Sono più certa delle proposte che offro perché so che sono quelle giuste per il cliente perché possono portargli beneficio e benessere (e per me il benessere della persona in accordo con il benessere dell’ambiente viene sempre al primo posto).
Allo stesso tempo il cliente è più sicuro delle scelte che prende accompagnato nel percorso da me perché ha piena consapevolezza delle origini di queste.

Quale valore intendi offrire ai tuoi clienti attraverso il tuo lavoro?
Il principio da cui parto è che l’ambiente ha una grande responsabilità nel nostro benessere.
Studi scientifici dimostrano che nella “ruota del benessere” del protocollo WELL 2017 il 48% è coperto dal fattore ambientale e sociale. Cosa vuol dire? Che le persone di cui ci circondiamo e l’ambiente in cui viviamo possono farci stare bene o male in modo significativo ed hanno un impatto a livello psicofisico.
Lo scopo del mio lavoro è entrare in profondità nelle esigenze (inconsce e non) del cliente e fare in modo che ciò che lo circonda sia perfettamente in linea con lui ma che soprattutto possa aiutarlo a migliorare la qualità della sua vita.